mercoledì 6 maggio 2020

6 maggio: san Giovanni a Porta Latina (Roma)





La Porta Latina di Roma è una delle porte romane che si aprono sulle Mura Aureliane, resto della Roma antica e poi medievale; davanti ad essa, sotto il regno dell'Imperatore Domiziano, si svolse il martirio dell'Apostolo Giovanni, immerso in un calderone d'olio bollente dal quale sopravvisse e uscì fuori illeso.
A ricordo di questo avvenimento, che si celebra il 6 maggio, vennero costruite due chiese, la Chiesa di San Giovanni a Porta Latina e la Chiesa di San Giovanni in Oleo; la festa di San Giovanni Evangelista del 6 maggio è una festa esclusivamente e tipicamente romana.

Così riporta il fatto Jacopo da Varagine nella sua Legenda Aurea: "Quando gli apostoli dopo la Pentecoste si separarono, lui [Giovanni Evangelista] andò in Asia, dove fondò molte chiese. Quando l'imperatore Domiziano venne a conoscenza della sua fama, lo fece venire a Roma e lo fece buttare in un recipiente di olio bollente, immediatamente davanti alla porta Latina: ma Giovanni ne usì illeso, come era rimasto estraneo alla corruzione della carne. L'imperatore, visto che anche così non desisteva dalla predicazione, lo mandò in esilio nell'isola di Patmo, dove nella completa solitudine scrisse l'Apocalisse."

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